Ultima modifica: 25 agosto 2017

POF

POF

MA CHI L’HA INVENTATO QUESTO POF?

Il POF è nato nel 1999 col DPR n° 275 “dell’autonomia”

Art. 3
(Piano dell’offerta formativa)

1. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell’offerta formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.

2. Il Piano dell’offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale a norma dell’articolo 8 e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, e valorizza le corrispondenti professionalità.

3. Il Piano dell’offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto.

4. Ai fini di cui al comma 2 il dirigente scolastico attiva i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.

5. Il Piano dell’offerta formativa è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all’atto dell’iscrizione (OGGI SI PUBBLICA SUL SITO!)

Dunque il POF sostanzia l’autonomia delle scuola che si esprime, nel POF, attraverso la descrizione:

  • della scuola e dei suoi plessi
  • del territorio di appartenenza
  • della progettazione didattica e della sua valutazione
  • del CURRICOLO adottato
  • delle eventuali attività aggiuntive
  • delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate
  • delle azioni per promuovere l’eccellenza
  • dell’articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
  • dell’ eventuale articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi
  • delle modalità e dei criteri per la verifica e valutazione degli alunni
  • dell’organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell’azione didattica

 

ATTENZIONE:  PER I FILES RECENTI DEL POF  CLICCARE SULLE  APPOSITE VOCI IN ALTO A SX.

 

 

Link vai su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi